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Regno Unito, Serbia, Slovacchia, Italia. Torna il festival internazionale di Teatro Rumore

02-06-2019
Regno Unito, Serbia, Slovacchia, Italia. Torna il festival internazionale di Teatro Rumore

Ci siamo. Sta per iniziare la terza edizione del festival internazionale di teatro giovanile organizzato da Teatro Rumore e intitolato quest’anno “ComeUnity”, perché dedicato al tema della comunità. Ogni mattina, dall’11 al 13 giugno, un centinaio di giovani attori provenienti da varie parti di Europa si ritroverà al Parco antistante il Teatro Jenco e al parco “Inaco Biancalana” per prendere parte a laboratori teatrali gratuiti tenuti da maestri internazionali. Insieme a Teatro Rumore da Viareggio ci saranno anche gli amici di Stage2 da Birmingham, Regno Unito, alla loro terza partecipazione al nostro festival internazionale, i giovani dell’associazione teatrale Smiranti da Novi Sad, Serbia, e gli allievi di drammaturgia del conservatorio Súkromné konzervatórium Dezidera Kardoša v Topoľčanoch di Topoľčany, Slovacchia. Una line up originale e fantastica, che promette laboratori interessanti e tante nuove amicizie internazionali per i nostri ragazzi.

A guidare il gruppo inglese sarà il mitico Alex Butler, direttore artistico di Stage2, la scuola di teatro più attiva di Birmingham, che da 28 anni propone spettacoli attuali e pluripremiati e formazione di alta qualità.

A “ComeUnity” Alex porta il laboratorio “Connecting people through Puppetry“. Il teatro di figura è una forma di comunicazione e storytelling in quasi tutte le culture del mondo. In questo workshop Alex guiderà i ragazzi nella creazione di burattini meravigliosi, che possono essere usati per comunicare. Il materiale per costruire i burattini è offerto da Teatro Rumore.

Alex Butler, direttore artistico e tutor per Stage2 al festival di Teatro Rumore “ComeUnity”

Come performance dimostrativa durante i laboratori, Stage2 proporrà una versione ridotta del testo che è diventato un caso virale nel Regno Unito: “Let them Eat Chaos” di Kate Tempest, una poetessa e rapper londinese che sta lasciando il segno nella cultura contemporanea inglese. La trama è semplice: sette vicini abitano nella stessa strada di Londra, ma non si conoscono. L’orologio si congela in alcuni momenti e, uno a uno, li possiamo osservare nelle loro vite: vite danneggiate, disincantate, malinconiche, rotte, dipendenti. Poi una grande bufera si scatena su Londra e li porta fuori nella notte a confrontarsi l’uno con l’altro, offrendo loro l’occasione di entrare in connessione.

Come sempre, i ragazzi di Stage2 ci stupiranno con delle performance di alta qualità e contemporaneità.

Kate Tempest si esibisce in Let Them Eat Chaos

Il laboratorio proposto da Súkromné konzervatórium Dezidera Kardoša v Topoľčanoch di Topoľčany, Slovacchia, sarà condotto da Ladislav Tischler, insegnante di recitazione del conservatorio. Il suo laboratorio intitolato “Physical Acting” si concentrerà sulle espressioni non verbali di esistenza sul palcoscenico. Combinando clownerie, pantomima e psicologia, i ragazzi entreranno in alcune immagini teatrali che esprimeranno il punto di vista dei giovani sulla società contemporanea. Ladi affronterà i diversi gradi di teatro fisico usati per creare e produrre scene, dal tentativo realistico di recitare alla pantomima. Durante il laboratorio saranno usate tecniche ed esercizi dell’attore russo Mikhail Chekhov e del regista russo Vsevolod Ėmil’evič Mejerchol’d. Il laboratorio si concentrerà sulla purezza del movimento, sulle motivazioni del procedere, sull’importanza di recitare il sottotesto e sul lavoro consapevole con l’energia.

L’attore russo Mikhail Chekhov.

Il regista russo Vsevolod Ėmil’evič Mejerchol’d.

Ladislav Tischler, insegnante di recitazione del conservatorio Súkromné konzervatórium Dezidera Kardoša v Topoľčanoch, Slovacchia.

Come performance dimostrativa durante i laboratori, SKDK propone “Guľôčka”, ispirato a un lavoro di Guy De Maupassant e interpretato dagli studenti del terzo anno di conservatorio. Un lavoro di teatro fisico e non verbale che punta il dito contro l’ipocrisia delle persone che si nascondono dietro l’anonimato della società.

Un video di presentazione dei Guľôčka degli studenti del terzo anno di conservatorio.

Infine ci raggiungono, dopo innumerevoli ore di autobus da Belgrado a Firenze, un treno e un altro autobus, anche i ragazzi dell’associazione teatrale  Smiranti da Novi Sad, Serbia, guidati dall’attore serbo Bosko Petrov e dall’attrice Sanja Popovic. La loro performance dimostrativa è intitolata “Šta dalje?”. Lo spettacolo affronta un tema molto importante nella vita degli studenti dell’ultimo anno di scuola superiore: cosa fare dopo la maturità?  Andare all’università, lavorare, prendersi una pausa, andare all’estero per cercare il meglio per sé, seguire l’amore… chi dovrebbe decidere? La società, i nostri genitori, gli esperti, noi? Lo spettacolo nasce dai laboratori teatrali fatti con gli stessi ragazzi e dal 2017 è proposto alle scuole superiori. Al termine della performance, ogni spettatore forse si sarà dato qualche risposta.

Un video della performance del gruppo Smiranti dalla Serbia.

I giovani attori dell’associazione teatrale Smiranti di Novi Sad, Serbia.

Sopra: l’attore Bosko Petrov, sotto l’interprete Sanja Popovic.

ComeUnity è un progetto di Teatro Rumore, realizzato con il patrocinio di Comune di Viareggio, Il Mondo Che Vorrei, Caravanserraglio Film Factory, Istituto Comprensivo Torre del Lago Puccini e con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Fondazione Banca del Monte di Lucca.